lunedì 19 aprile 2010

Fermenti vivi del kefir in tutto il loro splendore primaverile

I fermenti vivi cambiano di forma e dimensione nel tempo.
Come avviene per il mondo vegetale delle piante e dei fiori, anche i ciccioli sentono la stagione del risveglio.
In primavera sembrano attivarsi più del solito a contatto con del buon latte intero di mucca.
Con la temperatura dell'ambiente esterno che sale di qualche grado, la riproduzione dei fermenti è più vistosa e il miracolo della creazione del Kefir avviene in meno di 24 ore.
Fermenti di Kefir in primavera

Per seguire le evoluzioni dei miei fermenti e controllare la loro taglia, ho sciacquato e strizzato tutti i ciccioli che normalmente producono immersi in quasi un litro di latte intero vaccino.
Come si vede bene dalla foto che pubblico oggi, hanno una forma arricciata e sostanziosa.
Per ventennale esperienza personale so che in questo periodo dovrò togliere puntualmente almeno un cucchiaio di fermenti da ogni ciclo di fermentazione.
Se lasciassi aumentare nel vaso i fermenti e aggiungessi solo nuovo latte dopo aver filtrato...accadrebbe di certo un forte inacidimento del sapore del Kefir...e questo non lo voglio proprio!
Consiglio a tutti di agire nello stesso modo, creando nuovi vasi di latte e Kefir o congelando le eccedenze per futuri incerti.
La pellicola che si forma in superficie deve sempre restare sotto controllo e mai degenerare eccessivamente emanando un forte odore di batteri impazziti.
Con queste semplici azioni si potrà godere di un Elisir molto benefico per l'organismo e buono dal punto di vista del gusto.
E' ora di usare il Kefir per perdere qualche chilo e prepararsi alla prova costume!!
Abbondiamo con le porzioni di Kefir puro...senza dolcificanti.
Procurati la tua porzione di Elisir Bianco, richiedi i miei fermenti vivi!

14 commenti:

  1. Dopo diverso tempo si è tornati a parlare di Kefir di latte vaccino;finalmente!Latte intero di mucca o di capra,sono gli unici prodotti che necessitano per alimentare e mantenere nel tempo i granuli di Kefiran.
    tutti gli altri elementi(acqua,zuccheri di tutti i tipi,frutta,riso,soia,ecc. ecc.) che si vogliono utilizzare per "arricchire"questo eccezionale prodotto naturale,non fanno altro che impoverirlo implacabilmente e irreversibilmente.Lo dimostra chiaramente il fatto che il Kefiran usato per queste
    preparazioni non è più usabile per produrre il Kefir di latte classico(e unico).
    Naturalmente questa è un'opinione mia personale,ognuno
    poi la pensa come vuole,"i gusti non si discutono"(non lo scrivo in latino perchè non ne sono capace).
    Viva il Kefir e tanti saluti a tutti

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  2. Avevo il sospetto che qualcuno non apprezzasse la deviazione sul kefir di latte di soya negli ultimi articoli. Torniamo al latte vaccino, ma qualche sperimentazione ogni tanto ci vuole!! Il kefir è bello perchè è vario (mi sembra così il detto...o no??) Ciao MALKeFIR, ben ritrovato!!:-)

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  3. BUON GIORNO!!! QUESTA Sì CHE è PRIMAVERA!!!!
    per un attimo avevo pensato che qualcuno avesse manomesso il mio pc modificandomi le icone dei preferiti, invece sei stata tu!!!
    appena si è aperta la pagina del blog, ho avuto come un bagliore, tutto così l'uminoso!!! bello!
    dò conferma a quello che hai scritto, con la primavera io ho dovuto diminuire la quantità di granuli in ogni vaso. mantenendo le stesse dosi invernali (un cicchiaio colmo e mezzo di fermenti in 1/2 l di latte) ultimamente stavo avendo un kefir molto acido, ho provato a dimezzare la quantità di granuli, e dopo 24 ore ottengo un kefir denso e per niente acido.

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  4. Ciao a tutti e complimenti a Fabiola per la nuova veste del blog!!! Visto che siete nelle citazioni, mi lancio in un...."O Valentino vestito di nuovo....." . buona giornata e buon kefir primaverile a tutti!!!gilda

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  5. @Anna e Gilda, allora vi piace la nuova finestra sul kefir! Il problema è che quando apro il Blog e vedo tutta questa luce e i fiori...mi distraggo! Non riesco a concentrarmi su nuove ricette e articoli. Sarà l'effetto Aprile dolce dormire?:-)

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  6. Ciao a tutti, e buona primavera!
    Mi chiamo Irina, sono russa, ma di adozione italiana ed essendo appassionata di kefir di latte, navigando sul web, ho trovato anche il tuo blog Fabiola! Molto carino, davvero... vorrei chiederti una cosa, se posso: i fermenti che vedo nelle altre foto sui vari siti italiani e stranieri, hanno tutti una bella forma "cavolfiorosa" e tondeggiante! Come mai questi fermenti, che vedo nelle foto del blog TUTTO SUL KEFIR DI LATTE sono così piccoli e piatti,e dilaganti? In genere i real kefir grains sono una pallina grande quanto una noce o più piccola certo, chiusa e compatta, come quelli che ho io!
    Sarà una qualità differente? Lo chiedo perchè mi incuriosisce la forma dei tuoi fermenti... Buona primavera a tutti.

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  7. La tua descrizione mi ha fatto pensare ai pinguini reali: sono così maestosi e grandi!
    Probabilmente i tuoi real kefir grains assomigliano ai pinguini reali...mentre il ceppo che uso io da venti anni è di una razza indigena e nostrana. Ricordo di averli visti a forma di lenzuolino stropicciato, grandi come un piattino da caffè! Cambiano forma nel tempo ma restano sempre forti e vitali...io non ho l'esclusiva dei fermenti e posso parlare solo dei miei!! Sarebbe una meraviglia se i real kefir grains invedessero pacificamente la penisola...facci sapere dove possiamo trovarli!
    Sei la benvenuta, buona primavera anche a te!

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  8. I fermenti vivi del kefir cambiano forma nel tempo ma restano sempre forti e vitali...io non ho l'esclusiva dei ciccioli!! Sarebbe una meraviglia se i real kefir grains invedessero pacificamente la penisola...mi piacerebbe averli a casa mia, scrivimi, fammi sapere come posso ottenerli!
    Ti aspettiamo tutti, ciao!

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  9. io non ho avuto i granuli da fabiola, eppure i miei cambiano continuamente forma, ho avuto granuli grandi come un pollicione, e ho visto gli stessi trasormarsi sia in piccole palline, sia in straccetti, e poi ritornare grossi come pollicioni, ricordo un granulo che era a forma di orsacchiotto, ha mantenuto sempre la stessa forma per diversi mesi diventando sempre più grande finchè un giorno si è diviso in piccoli granuli che a loro volta sono cresciuti. non credo che ci siano diverse qualità di fermenti di kefir, subiscono una continua trasformazione, e forse la gente(a differenza di fabiola) preferisce fotografare i propri granuli solo nel momento in cui hanno le loro belle forme tondeggianti!
    vi auguro una buona notte e un abbraccio a fabiola. ciao.

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  10. Buongiorno a tutti,
    in questo periodo sento molto parlare della patina(o crosta)gialla che si forma sulla superficie del nostro Kefir.Sono entrato nel mondo del Kefir da circa sette mesi
    quindi non è che possa vantare una grande esperienza;però qualcosa credo di averla imparata.
    Ora,molto modestamente,vi dico come faccio io per evitare il formarsi di questo indesiderato elemento.
    Innanzitutto penso che la patina gialla si formi per eccessiva esposizione all'aria del composto,convinzione che mi viene dalla mia esperienza giovanile con la panificazione e i suoi lieviti,che"marciscono"in superficie se esposti per troppe ore all'aria o a temperature elevate.
    L'aria con i suoi componenti è comunque indispensabile alla trasformazione del latte in Kefir(credo che addirittura ne influenzi in parte il gusto e la consistenza).
    Ecco allora alcuni consigli:
    1° Riempire i vasetti fino all'orlo (ricordando di mettere un piattino sotto il vasetto per la raccolta delle tracimazioni).
    2° Evitare di lasciare troppo tempo i granuli nel "passino" durante il filtraggio "goccia a goccia".
    Per fare questo io procedo cosi:a maturazione del composto avvenuta,filtro tutto con un passino a maglie non troppo strette,strizzo i granuli e li metto subito nel nuovo vasetto con il latte fresco,poi filtro di nuovo il composto rimasto attraverso un passino molto fine(telo o garza)per tutto il tempo che voglio(anche 12 ore se voglio togliere tutto il siero) .
    3° Evitare di far venire i granuli a galla;per poter fare questo ho preso un coperchio di plastica che passasse dalla bocca del mio vaso,ho tagliato la parte interna e ho mantenuto solo la corona del coperchio,quindi ho sostituito la parte interna con una retina di acciaio inox recuperata da un vecchio passino.Metto questo nuovo filtro nel vaso prima di mettere il solito coperchio(appoggiato).In questo modo i granuli rimangono due centimetri sotto la superficie del latte.
    Ho scritto quasi "la divina commedia"ma a farlo è molto più veloce che a dirlo e vi garantisco che il problema si risolve(almeno,io l'ho risolto cosi).
    PS. SI raccomanda comunque la massima pulizia di barattoli e utensili(sò che è una raccomandazione inutile,scusate)
    Godiamoci la primavera e il nostro Kefir.
    Saluti a tutti

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  11. La tua divina commedia troverà posto direttamente nella pagina KEFIR GUEST STORY. Stai sperimentando più tu in pochi mesi che io in venti anni...largo al NEWTON della fermentazione naturale!!:-)
    Chissà cosa accadrà adesso..dopo il tuo accenno a parti metalliche immerse tra ciccioli e latte nel bel mezzo dell'operazione miracolo giornaliero??? Non sparire dalla circolazione perchè devi aiutarmi a rispondere ad eventuali Savonarola! (basta con le citazioni colte perchè ho fatto un minestrone di epoche e ambiti).
    Se posso...dal mio piccolo mondo di vasi di vetro colmi di kefir....cosa ci vedi di sbagliato nel togliere semplicemente la patina giallastra con un cucchiaino? Tanto le eccedenze vanno tolte ogni volta...troppi ciccioli contaminati dall'aria producono per forza un kefir frizzante poco amabile!
    Tu quando elimini le eccedenze?
    Ciao...non dici niente della nostra ospite Irina?? Non vuoi anche tu i real kefir grains formato omino Michelin??????

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  12. Ciao carissima Fabiola!
    Che sfondo stupendo!!! Mi sorprendi sempre di più…
    Altro che “Aprile dolce dormire”, mi dai una carica positiva ogni volta che leggo il blog… e il mio entusiasmo che ben conosci… arriva alle stelle!!!
    Che bellezza… fiori, luminosità, questo sì che è un BLOG con la B maiuscola… così vivo!!!
    Talmente vivo, che se ne sentono di tutti i colori: soprattutto, mi rendo conto di persone così “ben documentate” sul kefir!

    N.B. Perdonami Irina, se mi permetto, in quanto sono nuova nel magico mondo del kefir (da un mese esatto), però, per indole, sono una persona “esplosiva” e piena di interessi… tanto che la curiosità mi spinge sempre ad informarmi realmente sulle mie passioni, e tra queste c’è il kefir!
    Ti dirò, anche se solo da un mese, ho letto molto al riguardo…da gente più esperta di me, sulla natura dei fermenti.
    Fortunatamente, conosco l’inglese alla perfezione (è la mia seconda lingua parlata e scritta), ed oltre a guardare semplicemente le foto “nei vari siti italiani e stranieri”, leggo anche gli articoli ivi pubblicati.
    L’ espressione “real kefir grains”, diciamo così, l’ ha coniata Dominique Anfiteatro, qualche anno fa, avvicinando l’aggettivo REAL alle paroline KEFIR GRAINS, solo per un motivo: lo spiega sul suo sito australiano DOM’ S ABOUT KEFIR in-site (l’avrai letto, giusto? visiti siti italiani e stranieri!?? sì!!! “sicuramente” l’avrai letto!!!)… ma per completezza d’ informazione lo ricorderei: dice Dominique (lo traduco direttamente): “ ho usato la parola REAL in combinazione con KEFIR per spiegare la raffinata arte della coltura del kefir tradizionale!”… quindi Irina, “real” non sta né per grande taglia di grani né per grani di origine “nobiliare”! Non esistono NOT REAL KEFIR GRAINS, perché se sono grani, per loro natura sono “real”, o per meglio spiegare il “benedetto” aggettivo: REAL = VIVO!
    Sempre, il Sig. Anfiteatro spiega di aver usato l’aggettivo per distinguere il meraviglioso prodotto chiamato kefir dai grani vivi e non da composti liofilizzati che si esauriscono nel tempo. Al contrario, i grani di kefir, tutti i grani di kefir, di qualsiasi forma, poichè sono “real”, quindi vivi, durano per sempre se trattati con amore!!! Quindi REAL KEFIR GRAINS sta per GRANI VIVI e non liofilizzati!!!
    Il suddetto, Sig. D.A. da’ anche molti chiarimenti sul suo sito, circa la trasformazione dei fermenti vivi: perchè abbiano svariate forme e taglie!

    Faby, è inutile perdere tempo a cercare i “REAL KEFIR GRAINS”, ce li abbiamo già!!! Pensa un po’, tu ce li hai già da venti anni e noi grazie a te da qualche tempo!

    Con ciò, chiedo scusa a Fabiola per il commento piuttosto lungo, ma credo sia giusto dare chiarimenti, se li si possiede!

    P.S. Fabioluccia, in solo un mese, i ciccioli che mi hai gentilmente spedito, sono cresciuti in numero e volume in modo strepitoso (più di 200 gr.) e produco un kefir amabile che distribuisco a tutti… sembro la “kefiraia” del paese!!!
    Ti abbraccio forte, e a presto!!!
    Valeria;)))))))

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  13. Con tutte le lingue che conosci hai la creatività di inventare perfino nuove parole!! LA KEFIRAIA è la più bella definizione mai sentita. Sono convinta che tra 5...10 anni apparirà nel dizionario della lingua italiana!:-)
    Ti ringrazio tantissimo di averci spiegato bene la questione dei real kefir grains. Vista la tua puntuale ricerca, sono ancora più onorata del fatto che tu abbia deciso di chiedere alcuni dei miei ciccioli per iniziare la tua produzione personale di kefir di latte.
    Bentornata...fai come se fossi a casa tua!:-)

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  14. Grazie Fabiola!!!
    Sei mitica!
    ... Ho notato che hai messo alcuni miei commenti sul kefir guest story! Grazie della stima...
    Bè hai visto il neologismo trendy eh... "KEFIRAIA" ahahahahahah...
    mi chiamano così, che ci posso fare?!!
    I miei familiari e amici golosoni, mica se lo vogliono produrre il kefir, lo vogliono già bello e pronto da pappare!;-)... furbacchioni eh??!!
    Vado a filtrare i vasi di kefir, vista l'ora!!!
    Baci a tutti, e a te Faby, in modo particolare;-)
    Valeria:@

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